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venerdì 25 maggio 2018

L'UOMO RAGNO N. 699! MEGA-RECENSIONE! NUMERO EPOCALE DI SPIDER-MAN DA LEGGERE TUTTO D'UN FIATO!!!

Un numero dell'Uomo Ragno epocale (anche se di questi tempi è facile essere epocale se in un albo non inserisci materiale scritto da Dan Slott). Torna la serie di The Spectacular Spider-Man e ogni pagina è una bomba atomica fatta esplodere alla velocità della luce. La collana con la settima uscita riprende la vecchia numerazione, così dopo il numero 6 leggiamo il 297 ottenuto sommando le numerazioni delle collane presentate al pubblico come Spectacular: 133+131+27+6 = 297! Dan Slott ha riempito in dieci anni le pagine di Amazing di trame assurde con un target di età compresa tra i 6 e gli 8 anni. Con Zdarsky/Murray, che si può definire uno scrittore atomico (vista la portata degli eventi sconvolgenti che sta inserendo nelle sue storie) si cambia registro. E' difficile qui riassumere senza spoilerare per chi non ha ancora letto l'Uomo Ragno n. 699 ma lo faremo lo stesso così avrete ancora più voglia di leggere questo albo. Una premessa doverosa: l'artista ebreo Adam Kubert si è preso una vacanza e per la prima storia al suo posto troviamo Michael Walsh (non una cima, ma meglio di Kubert lo è). Si inizia subito con il botto. Jameson intervista l'Uomo Ragno! Vuole sapere perché ha deciso di indossare una maschera. Il folle giornalista conosce già la risposta. Nella sua mente l'Uomo Ragno è un vigliacco. Spidey tra il serio e il faceto gli fa capire che sbaglia e che la costruzione nata nella sua fantasia lo condurrà al disastro se la alimenterà ancora. Jameson gli rivela che quando si esibì in tv la prima volta c'era anche lui tra il pubblico. I due si accusano a vicenda. Peter gli ricorda di quando, eletto sindaco, cercò di ucciderlo pagando superesseri come fece anni prima creando lo Scorpione e contattando l'Ammazzaragni. Jameson è un pazzo. La sua mente è ottenebrata dalla follia e a un certo punto Peter capisce che il vecchio non ha speranze. Sta per andare via ma Jameson lo ferma e si butta a terra. Si dichiara sconfitto. Alla fine ha vinto l'Uomo Ragno. Lui, J. Jonah Jameson, ha perso tutto. Ed è in questo momento che si verifica l'impossibile. Peter si toglie la maschera e gli rivela la sua identità segreta! Jameson non riesce a credere ai suoi occhi. Tra i due scoppia la pace. La follia mista all'odio che ha alimentato tante storie dell'Uomo Ragno viene cancellata in una tavola che entrerà nella storia. Chissà se la pazzia di Jameson alla fine non ha contagiato anche Peter. Gli eventi precipitano. Jameson aveva avvisato i lettori del suo blog che stava per intervistare Spidey. In pochi secondi il suo palazzo è circondato. Gli uomini della Lama Grigia, un settore deviato dello Shield, è sulle tracce della sua presunta sorella, Teresa Durand, che ha portato via i documenti sui tanti segreti dei supereroi. I documenti si trovano codificati in codici biologici che scorrono nel suo sangue. Non devono catturarla viva per averli. Siccome Peter ha deciso di proteggerla, l'agente Mintz, capo della Lama Grigia, ha deciso di arrestarlo. Grazie alle sue abilità superumane Peter riesce a lasciare il palazzo lasciando tutti di stucco.
 

Quando arriva per strada Jameson lo carica in macchina e lo porta al sicuro. Spidey se l'è vista brutta. Quando gli agenti Shield hanno attaccato il palazzo il suo senso di ragno non ha funzionato e così non ha potuto evitare di essere colpito da un proiettile. Mintz ha ancora un asso nella manica. Una squadra speciale ha arrestato zia May e a Peter non resta che arrendersi. Adesso è nelle mani della Lama Grigia. Benché il suo arresto sia illegale, chi può aiutarlo in un Paese in cui il rispetto della legge è un concetto molto vago tanto che il suo presidente si può permettere di minacciare di morti i capi di stato che gli sono antipatici (vedi, attacco di Trump contro Kim)? Anche Peter ha i suoi assi nella manica. Teresa Durand, aiutata da Johnny Storm, lo libera grazie alla tecnologia delle particelle Pym (che permette loro di entrare nell'edificio della Lama Grigia senza essere visti). Peter è di nuovo libero, ma è sempre braccato dalle forze dell'ordine oltre che dai vari supercriminali al servizio del Riparatore. E' lui dietro gli eventi e la Lama Grigia? E che ruolo ha suo fratello Ophni? Non è che è d'accordo con lui? Mentre stanno per attraversare il ponte di Brooklyn sono attaccati dall'Avvoltoio e da Whiplash. Spidey è ancora debole per il proiettile che lo ha colpito poco prima. Sembra spacciato quando giunge sulla scena Pantera Nera. T'Challa ha seguito la vicenda alla tv e ha deciso di aiutarli. Messi ko Avvoltoio e Whiplash propone a Peter di portare Teresa nel Wakanda. Lì sarà al sicuro. C'è da fidarsi di lui o anche T'Challa è parte di questo complotto? Beh, lo sapremo tra quindici giorni. L'ultimo slot dell'albo è occupato dalla mezza storia del Ragno Rosso di Peter David. Sliney sempre ai disegni e il livello è sempre quello solito che ben conosciamo dalla serie di Spider-Man 2099. Marlo Chandler è chiara con il clone di Ben Reilly: o cambia vita o il suo spirito si distruggerà. La prossima volta che morirà e qualcuno lo riclonasse, la conseguenza sarebbe tragica: la sua mente risulterebbe preda della follia eterna. Marlo chiede a Ben: posso riportare in vita solo uno. Scegli tra Abigail e Kaine. Ben non esita. Uccide me e riporta in vita anche l'altro. Marlo rifiuta e i due si azzuffano. Una risata della incarnazione della Morte chiude lo scontro. Ben ha superato la prova. Non solo Abigail e Kaine tornano in vita, ma i volti di Ben e dello stesso Kaine (insieme ai loro corpi) non presentano più i segni della degenerazione. Ora sono di nuovo integri. Hanno avuto una seconda possibilità. Preoccupa molto la qualità della carta sempre più scarsa, che è sempre più sottile. Max Brighel negli editoriali non ne parla, ma temiamo che le cose vadano male per l'Uomo Ragno come vendite italiane. Se la qualità dei materiali di stampa cala significa che l'editore è stato costretto, a causa del probabile calo di vendite, a usare supporti nettamente più scadenti. Oggi il quindicinale dell'Uomo Ragno è stampato su una carta che sembra simile a quella dei volantini della pubblicità. E se si tornasse alla riciclata? Al Plano.

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