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sabato 26 maggio 2018

NIENTE ARF E NIENTE ETNA COMICS: QUALCOSA SI STA ROMPENDO TRA RECCHIONI E IL MONDO BONELLIANO?!!!

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato del rifiuto espresso pubblicamente da Roberto Recchioni di essere presente alla edizione 2018 di Arf Festival, mostra del fumetto organizzata dal gruppo di fumettisti riconducibili all'MFR (Mondo del Fumetto Romano). In quella sede (il suo profilo FB), il controverso curatore di Dylan Dog ha espresso la motivazione a base del rifiuto con dichiarazioni essenzialmente tecniche che sono parse più di facciata che altro. Si può essere non d'accordo con l'impostazione e la struttura di una manifestazione di settore, ma se ad organizzare la medesima sono i tuoi amici, è buona norma andarci, se non altro per sostenere i loro sforzi. Qualcosa si è rotto all'interno dell'MFR? Ad organizzare Arf, infatti, ci sono anche esponenti dello studio artistico di Recchioni (Uno Studio in Rosso), che ha come immagine (per burla?) il simbolo della massoneria. Le perplessità sono aumentate alla notizia che la Sergio Bonelli Editore sarà presente ad Arf 2018 con alcuni autori molto vicini e amici di Recchioni (Masi, Uzzeo, Torti, Edrighi) per parlare delle opere create o co-create dallo stesso curatore dylaniato (4 Hoods, Orfani). Ad Arf ci sarà perfino Bilotta per parlare di Mercurio Loi (e chissà che non riveli qualche notizia sul futuro della serie visto che dati ufficiosi riportano dati di vendita molto bassi per la sua serie a sfondo esoterico). Recchioni, che abita a Roma (non lontano dalla fiera) non ci sarà!
 

Poche ore dopo Sergio Bonelli Editore diffonde il programma della sua presenza ad Etna Comics 2018 a Catania. E sorprendentemente Roberto Recchioni non sarà presente nemmeno in Sicilia! E pensare che a tutti i visitatori è stato promesso in regalo un numero speciale della collana Orfani creata da Recchioni! Lui, però, non ci sarà (almeno da quanto emerge dal programma diffuso finora). Oltre che in seno all'MFR, si sta rompendo qualcosa nel rapporto tra Recchioni e la Bonelli? Il motivo potrebbe riguardare la decisione sul suo futuro come curatore delle serie di Dylan Dog (secondo voci ufficiose, il suo contratto sarebbe stato rinnovato fino al 2020, ma il fumettista romano avrebbe voluto una estensione fino al 2023) o lo stop alla produzione di nuove stagioni di Orfani (che ha chiuso il mese scorso con la fine della VI stagione)? Solo soltanto delle ipotesi, ma la mancata presenza di Recchioni ad Arf ed Etna Comics potrebbero essere determinate da una certa freddezza nei rapporti con l'editore milanese? O il problema riguarda invece la Bonelli (che magari vorrebbe dal fumettista romano più impegno diretto e meno collaborazioni con altri editori)? C'è anche da considerare che le vendite di Dylan Dog non sono migliorate sotto la sua gestione (in base a dati ufficiosi, da 120.000 copie alle attuali 78.000 copie) e la Bonelli potrebbe star pensando a soluzioni diverse sul fronte dylaniato. Edmund Freisler.

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