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mercoledì 13 giugno 2018

MEMENTO MORI NEGLI USA VA MALE MA RECCHIONI SI DICE SODDISFATTO DEL SUO ACCOGLIMENTO TRA I FAN!!!

In America i dati di vendita dei fumetti sono pubblici. Ci sono siti che li diffondono ogni mese permettendo, così, di capire l'andamento del mercato. In un post pubblicato sul suo profilo Facebook, Roberto Recchioni, curatore delle collane di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore e collaboratore di altri editori ha parlato di Il Corvo: Memento Mori, una miniserie ispirata al celebre personaggio di James O'Barr (un fumettista americano che ha fatto solo questo diventando ricco). Il progetto è stato realizzato in co-produzione tra la IDW (un piccolo editore che controlla circa il 4% del mercato Usa) e la milanese Edizioni BD. In Italia non sappiamo quanto sta vendendo. Ma in America è tutto un altro discorso. Adesso mettetevi comodi. Parliamo di dati ufficiali. Il primo numero ha venduto 8.254 copie piazzandosi al 193esimo posto della classifica della Diamond. Un risultato medio per il taglio dell'opera nonostante il fatto che Recchioni negli Usa sia un perfetto sconosciuto. Ne abbiamo parlato qui. Il secondo numero è andato peggio, vendendo 5.320 copie piazzandosi al 254esimo posto della classifica.
 

Il fumetto si è rivelato tra i meno venduti tra quelli pubblicati da IDW nel mese di riferimento, riuscendo ad essere superato perfino dal fumetto dei My Little Pony. Recchioni si dice invece soddisfatto e nel suo post dice che il numero 3 sta andando davvero bene negli Usa! Siccome i dati di vendita non sono ancora disponibili, come fa a dire questo? Nel post cita un sito americano di giudizi critici sui fumetti. Ma vediamo appena 4 commenti. In realtà, il Corvo sta andando molto male. Da un mito come il fumetto di O'Barr la IDW, che ci ha messo i soldi sopra, forse si aspettava di più e di certo non si attendeva una perdita di quasi il 40% tra il primo e il secondo numero. Tra qualche settimana avremo anche i dati del numero tre. E in Italia? Beh, qui mettevi l'anima in pace. Alla Edizioni BD non riveleranno i dati di vendita, ma possiamo immaginare che si dichiareranno soddisfatti del risultato e aspireranno a nuove collaborazioni con il fumettista romano. Perché Memento Mori è andato così male? C'entra il fatto che una storia ambientata a Roma non funziona molto con il pubblico Usa? Al Plano.

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