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lunedì 18 giugno 2018

MERCURIO LOI POTREBBE CHIUDERE NEL 2019 CON IL NUMERO 16! I LETTORI SOTTO SHOCK (SI FA PER DIRE, EH)!

Da diversi mesi circolano voci poco liete sul futuro editoriale di Mercurio Loi. Il dato più recente, sebbene ufficioso, filtrato da una discussione nella rete parla di 9.000 copie. Un dato molto, molto negativo se si tiene conto del fatto che il punto di pareggio di una collana recente in bianco e nero in casa Bonelli è di circa 10mila copie. Se a ciò si aggiunge che Mercurio Loi è una serie a colori e costa 4,90 euro, si può ritenere che il punto di pareggio sia più basso. Se ne parla anche sul forum di Comicus, dove un utente, tale Bgh, nel messaggio del 16-06-2018, ore 18.04 scrive: Adesso ve la butto là: Bilotta all'Arf ha (sottobanco) raccontato che ML non ha ancora tanto tempo da vivere, come era lecito aspettarsi e previsto da tempo, ma che lui è già al lavoro sulla prossima serie, che nelle intenzioni dovrebbe essere ancor più di rottura. Saluti. La fonte viene riferita ad una discussione sul gruppo Facebook di Mercurio Loi, A spasso con Mercurio Loi.
 

Che Mercurio Loi non stesse andando bene non era un mistero per nessuno. Il recente passaggio alla bimestralità (sebbene giustificato dalla casa editrice con una espressione che a parere di molti lettori è parsa una battuta) non lasciava presagire nulla di buono. E se, come riferisce questo utente di Comicus, è stato lo stesso Bilotta a parlarne ai lettori all'Arf, significa che il ciclo editoriale di questa serie potrebbe chiudersi già nel 2019. Si parla di una prossima serie, ma non è chiaro se si riferisca ad una nuova stagione di Mercurio Loi o di qualche altra serie affidata a Bilotta. Quello che si sa è che 16 storie erano già pronte e quindi la collana potrebbe chiudere con il numero 16. Si parla anche di una chiusura prossima della collana Le Storie verso aprile 2019. Continua, dunque, il momento no della Bonelli che, a fronte di tanti sforzi profusi (serie a colori, volumi e ingaggi di autori controversi) sembra ancora prigioniera della sua crisi. Al Plano.

2 commenti:

  1. Confermato ciò che sapevamo già...Bilotta non piace ai lettori. Ora il punto è se, come se per altri autori che non vendono (vedi Manfredi e Recchioni), si continuerà ad oltranza ad affidargli altre, nuove serie. Mi sa...di sì...

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  2. Non abbiamo dubbi sul fatto che la Bonelli continuerà ad affidare serie, miniserie e progetti ai suoi autori di punta, anche se non vendono o sono in disgrazia nei confronti del pubblico. La Bonelli è prigioniera del suo passato e di una tradizione che le impedisce di tagliare i ponti con autori e fumettisti in caduta libera nei consensi nei confronti del pubblico. La Bonelli dovrebbe invece puntare su contenuti più di destra e rispettosi dei valori nazionali e sovranisti, come quelli difesi strenuamente dal partito di Forza Nuova ed in parte della Lega. Fino a quando continuerà a produrre progetti che, invece, rispecchiano idee in disgrazia come quelle eurocratiche e/o piddine, seguiterà a calare. Una discesa lenta ed inesorabile.

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