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domenica 3 giugno 2018

SUPERMAN N. 148! LA GRANDE MEGA-RECENSIONE! JOR-EL AVVISA: LA TERRA SARA' DISTRUTTA COME KRYPTON!!

Se c'è un aspetto di impatto nel team-up tra Superman e Deathstroke questo è dato dai disegni di Tyler Kirkham, che ricorda molto da vicino i grandi exploit dei disegnatori Image dei primi anni '90. Anche lo scrittore James Bonny ha esordito alla Image per poi arrivare alla DC nel 2012. Nello scorso episodio Lois Lane ha intervistato Deathstroke e il suo articolo è entrato nella leggenda. Cosa si cela nella mente di un assassino metaumano, che ha ucciso più di mille persone? Ma qualcosa non ha funzionato visto che il giorno dopo la pubblicazione Deathstroke è piombato a Metropolis con il compito di ucciderla. Qualcosa nella intervista non gli è piaciuto? Deathstroke è un mercenario e lavora a pagamento. Qualcuno, almeno in apparenza, vuole morta Lois Lane ma deve fare i conti con l'Uomo d'Acciaio e Deathstroke non è esattamente il tipo di personaggio che potrebbe avere qualche chance contro di lui. Per di più, un Superman irato è un problema doppio, specie se si mette in pericolo la vita di sua moglie. Cos'ha in mente Deathstroke se è consapevole che non è in grado di torcere un capello a Superman? Solo un pazzo accetterebbe di uccidere l'Uomo d'Acciaio con un protettore così. Eppure Deathstroke fa di tutto per provocarlo mettendo in pericolo Lois. Ad un certo punto, lo pone davanti ad una drammatica opzione. Dopo avere inscenato un incendio a un deposito di propano, il killer spinge Superman verso una decisione. Estinguere l'incendio o salvare Lois? Deathstroke sa che lui non uccide ma potrebbe farlo se necessario per salvare Lois e risolvere la situazione. La riflessione di Kal-El è terribile: uccidere i deboli ha reso il mondo ciò che è oggi. Lui, però, non è umano e compie la scelta. Estingue l'incendio e al contempo grazie alla spinta dell'esplosione scompagina la posizione di Deathstroke. Dopo qualche minuto ritrova Lois Lane in buone condizioni. Deathstroke è sparito. Ha eseguito la sua missione. Ha portato Superman al limite per capire fin dove può spingersi. Nell'ultima pagina viene svelato il nome del suo mandate: Amanda Waller della Suicide Squad. Quella maledetta negra voleva capire fino a che punto può arrivare Superman nel caso si trovasse lei ad esercitare la spinta giusta! Il plot di James Bonny si è rivelato davvero intrigante. Uno scrittore da tenere d'occhio. Il pezzo forte dell'albo, però, è costituito dalla trama che vede il ritorno in scena di Jor-El, il padre di Superman creduto da quest'ultimo perito nell'esplosione del suo pianeta natale. In settant'anni abbiamo creduto ad una bugia?
 

La prima cosa a cui pensa Kal-El nella Fortezza della Solitudine è che colui che è davanti ai suoi occhi sia un impostore o un clone. Com'è potuto accadere che Jor-El sia sopravvissuto alla distruzione di Krypton? Dopo pochi istanti, Superman si rende conto che si tratta davvero del padre. Solo Jor-El, creatore di Kelex e della tecnologia della Fortezza, è in grado di dare ordini ai macchinari della stessa. Kelex compie una analisi e conferma che l'alieno davanti è lui è proprio Jor-El! Il racconto che esce dalla sua bocca lascia Kal-El senza parole. Si comincia dagli ultimi istanti di Krypton. Il padre di sua madre Lara, Lor-Van, chiarisce a Jor-El che il suo progetto di salvezza del popolo kryptoniano non può essere accettato stante il divieto di lasciare il pianeta. Le arche destinate al lungo viaggio nello spazio non saranno mai costruite. Jor-El fa in tempo a costruirne solo una, quella che porterà il figlio sulla Terra. Mentre il razzo lascia l'atmosfera di Krypton, Jor-El attende la fine tra le braccia della moglie. In quel momento, avviene il miracolo. Una forza sconosciuta preleva Jor-El prima che il suo corpo si disintegri e lo trasferisce sulla Terra in una delle tante repubbliche islamiche governate dai terroristi tagliagole. Gli orrori a cui assiste e che tirano fuori dalle persone gli aspetti più meschini maturano in lui la convinzione che, dopotutto, la Terra non è molto diversa da Krypton. I terrestri saranno più arretrati tecnologicamente, ma la malvagità è presente anche qui. E lui che credeva che sulla Terra suo figlio sarebbe stato un Re fra tutti! Jor-El non sa quale mistica forza gli permetta di vivere tutto ciò, ma sa che la Terra non merita suo figlio tanto più che ora anche la Terra sta per essere distrutta. E chiede a suo figlio di scappare insieme a lui. Dan Jurgens costruisce una grande storia di cui l'unico punto debole sono i disegni di Ryan Sook. La terza storia dell'albo chiude la trama di Supergirl contro l'Imperatrice di Smeraldo che aveva cercato di screditarla agli occhi dei cittadini di National City per poi ucciderla. L'Imperatrice è convinta che nel futuro lo scontro con lei causerà la morte di suo padre. O lo crede. Supergirl intuisce che è l'occhio di Ekron, fonte dei poteri della sua avversaria, il problema. Quando lo distrugge l'Imperatrice svanisce e torna nel suo tempo. La città è salva, ma l'immagine di Supergirl è annientata. La gente crede che abbia protetto un criminale (suo padre Zor trasformato in un Superman Cyborg). Buona trama di Steve Orlando e disegni di un Robson Rocha che ricorda lo stile di Grummett. Al Plano.

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