.post-body img { max-width: 500px !important; width: espression(this.width>500 ? 500: true;) height: auto!important; }

mercoledì 11 luglio 2018

L'UOMO RAGNO N. 700! MEGA-RECENSIONE! TANTA AZIONE E POCA SOSTANZA! ZDARSKY/MURRAY: DELUSIONE!!!

Dobbiamo riconoscere che lo scrittore Chip Zdarsky altrimenti noto come Steve Murray, canadese di Edmonton, in qualità di scrittore della ripristinata collana The Spectacular Spider-Man ci ha sorpresi in positivo, ma come i tanti che lo hanno preceduto, magari per seguire una sciagurata direttiva della casa editrice, ci ha delusi non poco con il finale di una saga piena di colpi a sorpresa. Peter si è trovato a dover difendere sua sorella Teresa, che si è iniettata nel sangue sotto forma di nanobot informazioni fondamentali circa le identità e i punti deboli di eroi e criminali che una fazione deviata dello Shield noto come la Lama Grigia stava raccogliendo per distruggerli. Zdarsky/Murray ha costruito una storia con Peter Parker inseguito dalle autorità e dagli altri eroi e fin qui tutto bene. Peter avrebbe dimostrato la natura criminale della Lama Grigia consentendo alla giustizia di arrivare ai suoi capi e ripristinare l'ordine. Macchè, Zdarsky/Murray si è inventato uno sviluppo assurdo come la sua decisione di usare uno pseudonimo sionista (per essere agevolato nel lavoro come fumettista?). Dicevamo dei colpi di scena. Avevamo sempre sospettato che Hophni Mason fosse in combutta con suo fratello Phineas Mason alias il Riparatore. Mai avremmo immaginato che Hophni altri non era che un robot guidato da Phineas Mason! Avremmo dovuto pensarci, però. Hophni era così alto, grosso, giovane, mentre Phineas era tanto vecchio, piccolo e malridotto. Ma anche tanto scaltro da fregare praticamente tutti, Peter Parker in testa! Così gli eventi narrati nel n. 299. Che cosa si inventerà Zdarsky/Murray abbiamo pensato? Un cazzo. Segue tanta azione, con Peter Parker che combatte con coraggio contro supercriminali ed eroi che non avevano una idea chiara su chi fossero i buoni e i cattivi. C'è spazio per Jameson, che ora sa che Peter e Spider-Man sono la stessa persona (come ai tempi di Civil War).
 

Ok, ma alla fine qual era questo scopo del Riparatore? Voleva conquistare il mondo, voleva uccidere qualche supereroe, lui che dal 1963 altro non è stato che un povero vecchio con il talento di creare gadget per criminali poveri di intelligenza? Il mondo non è mai stato generoso con lui. Lo ha deriso, forse troppo e lui ha cercato di vendicarsi del mondo che lo ha respinto. Un giorno scoprì l'esistenza di un collettivo alieno chiamato I Vedoni, il cui unico scopo è quello di liberare forme di intelligenze artificiali nell'universo distruggendo le forme di carne che le avevano sotto scacco. Per attirare i Vedoni verso la Terra, crea una rete per cellulari molto avanzata che convince i Vedoni di avere scoperto sulla Terra una Intelligenza Artificiale da salvare contro gli umani che devono essere distrutti! Alla fine tutto si risolve con il provvidenziale aiuto del Dottor Destino in versione Iron Man, che consente all'Uomo Ragno e soci di usare la sua macchina del tempo per fermare i Vedoni. In quel momento, però, gli alieni attaccano e la macchina viene distrutta mentre Peter e Teresa restano intrappolati nel passato. Il resto dell'albo è costituito da una storiella della Donna Ragno che evoca un ricordo del passato (quando propose a Peter di sposarlo). Questo è stato il numero 700 italiano dell'Uomo Ragno, numerazione ottenuta, è bene ricordarlo, appropriandosi dei primi 140 numeri usciti sotto la Star Comics tra il 1987 e il 1994. Noi ci saremmo aspettati qualcosa in più, più editoriali mentre il curatore Brighel scrive uno striminzito articolo che omette il periodo pre-OMD. Che problema c'era? I lettori giovani non devono sapere che fino al 2008 l'Uomo Ragno era sposato e che a seguito di una trovata bislacca è stato rovinato dal successivo ciclo di Dan Slott? Le storie dell'Uomo Ragno erano più serie fino a quella data e oggi si sente forte la mancanza di uno scrittore come Straczynski. Gunnar Andersen.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.