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sabato 30 giugno 2018

MENTRE SALVINI E' CONCENTRATO SOLO SUI MIGRANTI SOLO FORZA NUOVA HA DIFESO LA FAMIGLIA A POMPEI!!!

Poiché il vento della Destra soffia in tutto il mondo e promette di spazzare via il socialismo (uno dei parti più minacciosi della Massoneria), alcuni partiti italiani si sono astutamente mascherati per farsi portatori dei nuovi ideali. Stiamo parlando della Lega e di Fratelli d'Italia-AN. Mentre Salvini continua a conquistare larghe fasce di consenso grazie ai successi ottenuti sul fronte dei migranti (è bastato chiudere i porti alle navi delle ONG per stroncare il fenomeno criminale, sostenuto e finanziato da alcuni Stati africani e da entità facenti capo alle organizzazioni occulte come Trilateral e Bildelberg Group con il proposito di riempire di nuovi schiavi l'Europa da sfruttare nelle loro fabbriche) è sugli altri fronti, più impegnativi, che questi finti partiti di Destra latitano. Non si sente parlare di sovranità monetaria ed economica, di tutela della famiglia e di distruzione (e non semplice contrasto) delle organizzazioni criminali. Solo Forza Nuova è attiva su questi fronti delicati e non con semplici parole bensì con attività concrete. Si ha l'impressione che i migranti siano un'arma di distrazione di massa, mentre i veri problemi del Paese restano in tutta la loro gravità. Cosa ha fatto finora il governo gialloverde per la tutela della famiglia naturale fondata sul matrimonio? Niente. Perché Salvini, quale ministro dell'Interno, non ha vietato le manifestazioni dei gay pride, che con le loro pittoresche e oscene dinamiche offendono la morale pubblica? Leggiamo dichiarazioni di fuoco della Meloni, di Salvini e dei vari governatori di Centro-Destra contro questi eventi ma non vediamo i fatti. Allo stesso modo, non vediamo sforzi concreti per abrogare la legge sulle unioni gay. Solo Forza Nuova, con iniziative decise, fa sentire la sua voce roboante.
 

Qualche settimana fa il nuovo ministro della famiglia, Fontana, aveva commentato a favore delle coppie normali, ma nessuna iniziativa è stata intrapresa, forse per il timore di non mettersi contro la gaystapo, espressione con cui le organizzazioni che difendono la Famiglia naturale fondata sul matrimonio identificano le attività e il peso esercitato dalle organizzazioni che sostengono i soggetti affetti da devianza del comportamento sessuale. Come è stato per i migranti, invece, basterebbe poco per porre fine allo scempio contro la morale pubblica delle manifestazioni organizzate da queste persone (sfruttate, inconsapevolmente, dalla sinistra massonica). Vari gay pride si sono tenuti in varie città, tra cui Pompei, sede della Madonna del Rosario, ma nessun sindaco o governatore di regione si è mosso per impedirle. Solo Forza Nuova è stata presente per ricordare che la Famiglia Fondata sul Matrimonio è un valore imprescindibile e che non ammette concorrenti o varianti. Un gay pride a Pompei è una sfida lanciata contro la rettitudine, ma la Lega se n'è infischiata di intervenire, sancendo nel fatto il primo tradimento dei valori della Destra di cui si è imbevuta in questi mesi. Al coro dei finti destrorsi si è unito il nuovo ministro delle pari opportunità che riconosce il diritto di ogni bambino di avere un padre e una madre, ma nulla ha detto contro le pretese delle comunità lgbt. Sulla stessa strada la Meloni. Anziché, però, scrivere un post su Facebook perché non era presente insieme ai militanti di Forza Nuova a Pompei? La Famiglia si difende scendendo sul campo del contrasto delle idee e non standosene tranquillamente nei salotti a pontificare e consegnando le parole al vento. Aspettiamo mosse concrete da Salvini. Al Plano.

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