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martedì 10 luglio 2018

SUPERMAN N. 150! MEGA-RECENSIONE! CHI E' CHE CONTROLLA OZ/JOR-EL? SUPERMAN NUOVO RE DI APOKOLIPS?

La improvvisa scomparsa di Darkseid ha lasciato il suo mondo, Apokolips, senza una guida e ciò ha generato il caos per superare il quale alcune alte personalità della struttura suprema del pianeta hanno trasportato attraverso la tecnologia dei boomdotti Lex Luthor sul loro pianeta. Prima di essere preso, Lex ha provato a chiedere aiuto a Superman ma questi inaspettatamente ha rifiutato e poco dopo viene trascinato anche lui, insieme alla moglie e a suo figlio, su Apokolips. Luthor non impiega molto a far capire agli scossi ex sudditi di Darkseid che lui non può essere il loro nuovo Dio. Il suo corpo può sanguinare mentre secondo le profezie il corpo del successore di Darkseid è invulnerabile. La lettura più attenta della profezia rivela che il messia che gli apokolipsiani tanto aspettavano era Superman! Intanto, Lois finisce nelle grinfie delle furie di Nonnina, membro delle elite di Apokolips. Il coraggio da lei dimostrato mentre il gruppo di guerriere viene attaccato da un verme scavatore (che sembra uscito direttamente dal film Perfection del 1989!) fa si che la Nonnina la nomini componente delle sue furie conferendole l'onore di portare le protezioni delle guerriere. Nonnina ci ha visto giusto. Lois è tutt'altro che inerme e nemmeno le sue furie possono fermarla. All'appello manca solo Jon che troviamo alla fine della storia mentre sta per disimpegnarsi dall'attacco di un gruppo di alti guerrieri che vorrebbe mangiarselo. La storia scritta dal due formato da Gleason e Tomasi è piena di azione come si addice agli ogni avventura su Apokolips, i dialoghi sono serrati e comunicano la forte tensione che si respira tra le pagine. Ma sono i disegni straordinari del trio formato da Ed Benes, Doug Mahnke e Jack Herbert che fanno la differenza. Il pezzo forte dell'albo è la storia finale della saga dell'effetto Oz. Jor-El alias Oz è arrivato per cercare di convincere Kal e Jon che le loro forze sono inutili. La Terra è condannata da una minaccia potentissima che nemmeno Superman sarà in grado di respingere. Siccome secondo lui i terrestri sono una progenie meschina, Superman starebbe perdendo tempo nel proteggere simili esseri. Clark ovviamente non gli crede. Il padre non parlerebbe mai in questo modo. Sebbene non lo abbia mai conosciuto, dai file della Fortezza della Solitudine emerge l'immagine di una persona buona e altruista mentre questo Jor-El è spietato e crudele.
 

Eppure è proprio il padre di Kal-El! Non ci sono dubbi. L'arcano viene svelato quando durante uno scontro tra di essi, Superman spezza il bastone che il padre teneva in mano. In quel momento, come se un incantesimo si fosse rotto, Jor-El torna ad essere la persona buona che Kal-El ha sempre saputo. La misteriosa entità che lo ha strappato alla morte pochi istanti prima della esplosione del pianeta Krypton, lo controllava attraverso il bastone facendogli commettere azioni terribili. Ora però che il suo gioco è stato svelato, richiama a se Jor-El lasciando un attonito Superman solo sul campo di battaglia. Non sa ancora come farà, ma promette a suo figlio e a Lois che ritroverà il padre e fermerà la minaccia che potrebbe causare la distruzione della Terra. I testi di Dan Jurgens come al solito donano quella qualità superiore che solo un veterano come lui è in grado di assicurare. L'unico dato negativo di questa storia sono i pessimi disegni del tedesco Viktor Bogdanovic molto stilizzati che richiamano quelli del suo quasi omonimo di qualche anno fa, Jon Bogdanove! La storia di Supergirl è senza dubbio la più interessante dell'albo. Kara Zor-El è in grossi guai. Dopo l'attacco del gruppo dei Fatali Cinque, i suoi poteri risultano potenziati ad un livello che non è in grado di controllare. Perfino Cat Grant l'ha indicata come un bersaglio da colpire dopo che si è diffusa la notizia che custodiva in segreto uno dei Superman Cyborg. La soluzione dei suoi problemi potrebbe essere il maestro I-Ching, che in Cina aiuta Kenan Kong alias Super-Man. Il maestro le insegna che la soluzione è nella sua mente, nel suo corpo. Quando imparerà a raggiungere un equilibrio con il suo essere sarà in grado di controllare i suoi poteri. Mentre sono in atto queste elucubrazioni una città della Mongolia viene attaccata da un membro dei Rocket Red, organizzazione della vecchia Urss, che ritiene per errore di essere stato a sua volta attaccato. Supergirl e Super-Man riescono ad appianare il dissidio e ad insegnare ad entrambe le parti che è la via del dialogo quella da seguire. Una storia che avrebbe potuto dire molto durante la guerra fredda. Non ora. Si segnalano i buoni disegni di Jose Luis con le chine del veterano Norm Rapmund. Ed ora che anche la serie della Ragazza d'Acciaio fosse realizzata attraverso disegni che ne rispecchiassero la grandezza e la forte tradizione. Sven Blomqvist.

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